
Un’escursione alle Cinque Terre
Da La Spezia in pullman per Manarola. Il tragitto permette la visione panoramica sulla città, il porto, il Golfo, l’Appennino, i terrazzamenti e i cinque borghi. A Manarola inizia il percorso a piedi tra i vigneti che sovrastano il borgo, che visiteremo brevemente per poi proseguire verso Corniglia attraverso il Sentiero Azzurro (n°2). Pranzo al sacco a Corniglia per poi proseguire a piedi per Vernazza proseguendo sul sentiero azzurro (n°2) attraversando uliveti, macchia mediterranea e splendidi scorci. |
Il sentiero dei vigneti
Da Manarola, il borgo più piccolo delle Cinque Terre, si percorre a piedi la bella e panoramica scalinata per Volastra tra vigneti ed uliveti (sent n° 6) (340 m di dislivello). Da qui inizia un percorso a mezza costa di notevole panoramicità ed interesse naturalistico e paesaggistico Si attraversano infatti estesi vigneti terrazzati da dove provengono le migliori produzioni, i crù della DOC Cinque Terre. In Loc. Case Pianca si interseca il sentiero 7 che si segue per raggiungere il borgo di Corniglia. Dopo la visita è possibile rientrare a Manarola in treno o percorrendo un tratto di sentiero n° 2. |
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Arrivare a Vernazza dall’alto attraverso il sentiero è davvero suggestivo. Questo antico borgo di corsari della Repubblica di Genova è l’unico dei cinque a possedere un minuscolo porticciolo naturale nel quale trovavano riparo le navi da guerra corsare. Dopo la visita, si prosegue in treno per Monterosso dove prima di ripartire è possibile rilassarsi sulla grande spiaggia e fare gli ultimi acquisti di prodotti locali. Incontro con la guida: Ore 9.15-9.30 a La Spezia, V.le Fieschi c/o Stadio Comunale “ A. Picco” , lungo la strada per Cinque Terre-Portovenere. Lunghezza percorso a piedi: 7 km circa Quota più elevata durante il tragitto: Loc Prevo, 207 m s.l.m. Rientro: da Monterosso in treno per La Spezia dove si riprende il pullman; in alternativa il pullman può arrivare a Monterosso ma occorre tener presente che la strada da La Spezia è lunga e con molte curve. Durata dell’escursione: intera giornata; Difficoltà: nessuna Costi da sostenere: servizio Guida + Card Cinque Terre + eventuale treno · Chiedi informazioni o un preventivo... |
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Incontro con la guida: Ore 9.15-9.30 a La Spezia, V.le Fieschi c/o Stadio Comunale “ A. Picco” , lungo la strada per Cinque Terre-Portovenere. In alternativa incontro alla Stazione ferroviaria di La Spezia (9.30) e proseguimento a Manarola con il treno (ore 10.07) in circa 15 minuti di viaggio. Lunghezza percorso a piedi: 5 km circa Quota più elevata durante il tragitto: 400 m s.l.m. Durata dell’escursione: intera giornata; Difficoltà: abbastanza facile, tra Volastra e Coniglia si transita a tratti su stretti sentieri
Costi: servizio Guida + Card Cinque Terre + eventuale treno · Chiedi informazioni o un preventivo... |
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Si prosegue a piedi per Corniglia percorrendo in sent n° 2 Qui si fa pranzo al sacco nel borgo e quindi si prosegue a piedi fino a Vernazza sempre sul sent. n° 2. Il rientro da Vernazza si effettua in treno fino alla stazione di La Spezia (circa 20 min) dove di riprende il pullman. Tempi di percorrenza indicativi: Incontro con la guida: Ore 9.30 c/o la stazione ferroviaria di La Spezia; treno alle ore 10.00, arrivo a Riomaggiore ore 10.07 Lunghezza percorso a piedi: 8 km circa Quota più elevata durante il tragitto: 208 m s.l.m. Durata dell’escursione: intera giornata; Difficoltà: nessuna Costi: servizio Guida+ Card Cinque Terre + eventuale treno · Chiedi informazioni o un preventivo... |
Alcune escursioni proposte |


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Vegetazione rupicola dei muretti a secco |
Cinque Terre e Via dell’Amore
Arrivati in treno a Riomaggiore, si visita la Marina e il borgo per poi proseguire a Manarola lungo la celebre Via dell’Amore. Questo facile percorso, è dotato di accessi con ascensori riservati ai disabili; pur essendo il più affollato e turistico tra quelli delle Cinque Terre offre la possibilità all’escursionista-naturalista di conoscere la flora alofita della costa e un ambiente rupestre floristicamente e geologicamente molto interessante. Giunti a Manarola si sale fino alla chiesa di San Lorenzo per prendere il sentiero dei vigneti, percorso panoramico che attraversa a mezzacosta la valle di Manarola permettendo una magnifica visione dall’alto del piccolo borgo. |

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Corniglia |
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Terrazze presso Volastra |
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Vernazza |
I sentieri trasversaliUna ricca rete di sentieri trasversali collega la costa delle Cinque Terre e di Tramonti con l’entroterra del Golfo dei Poeti e della Val di Vara. Si tratta di antiche mulattiere che contadini, pellegrini e i “bimbi del sale” hanno percorso per secoli, animando una economia fatta di uva, vino, acciughe e sale che prendevano la via dell’ entroterra da dove provenivano in senso inverso farina di grano, mais, castagne, formaggi e pali di castagno indispensabili per i sostegni della vite. Le caratteristiche generali che accomunano questi percorsi sono la diversità degli ambienti naturali attraversati. All’interno, boschi di caducifolie con castagni, roverella, carpini dei versanti dell’entroterra e vallate fresche ed ombrose che alimentavano un tempo i mulini, mentre sulla costa troviamo la macchia mediterranea interrotta dai coltivi terrazzati della zona costiera. Altra caratteristica comune è la pace e la tranquillità che accompagna il passo di chi li percorre in quanto purtroppo (o per fortuna?) questi sentieri non sono ancora cosi conosciuti ed apprezzati come meriterebbero, specialmente dagli italiani. Tra le possibili proposte ne cito alcune: 1- Da Biassa a Riomaggiore transitando dal Santuario di Montenero 2- Dalla Foce a Manarola, transitando da Castè e l’antica Podesteria di Carpena 3- Da Riccò del Golfo a Corniglia, lungo la Valle dei Scalpellini 4– Da Corvara a Vernazza 5– Da Pignone a Monterosso · Chiedi informazioni o un preventivo... |
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La “posa”, pietra sulla quale i contadini posavano il proprio carico per un breve riposo e due chiacchere prima di riprendere il cammino |

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Escursioni nel Parco Nazionale delle Cinque Terre |
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Un invito a visitare il Parco nei periodi di minore flusso turistico (da settembre a marzo) per meglio apprezzare l’anima e lo spirito del territorio e dei suoi residenti. Un suggerimento a dimenticare per un momento la celebre Via dell'’Amore, spesso troppo affollata durante la buona stagione, per dedicare invece il nostro passo a viottoli di campagna e scalinate che si allontanano dalla costa per raggiungere i borghi di mezzacosta e l’entroterra, antiche vie del sale e del pesce, oggi splendidi sentieri, non ne rimarrete delusi... |
Un invito alla visita consapevole... |
Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco dell’Uomo…Perché “Parco dell’Uomo”? Perché qui l’uomo è stato ed è l’artefice e protagonista del paesaggio, l’uomo che lavora la terra è la creatura che davvero qui rischiava l’estinzione. Il pericolo non è del tutto fugato ma oggi grazie anche all’istituzione del Parco Nazionale, a progetti mirati al recupero delle terre incolte e al miglioramento dei servizi per i residenti si può sperare nel rilancio un’economia sostenibile che consenta di mantenere le caratteristiche peculiari del paesaggio, integrando l’uomo in questo disegno, rendendolo protagonista assoluto del Parco. Nella pratica ancora molte sono le contraddizioni ma la strada imboccata è quella giusta e il Parco può essere considerato un grande esperimento di gestione sostenibile di un’area protetta altamente antropizzata i cui modelli vengono apprezzati e studiati da altre aree protette. Il paesaggio è dominato dalle fasce coltivate a vite e in minor misura ad ulivo. Migliaia di chilometri di muretti a secco (stimati circa in 6700 km) costruiti da generazioni di contadini-scalpellini in più di mille anni di storia. Le coltivazioni hanno interrotto la copertura naturale della foresta di leccio creando nuovi habitat curiosamente più ricchi in biodiversità rispetto alla primigenia foresta di leccio. Sui muretti a secco cresce una vegetazione tipica di stazioni rupestri come ombelico di venere, cedracca, sedum spp. screpoi ecc. Sui vigneti vola il gheppio e le pietre dei muretti brulicano di vita con biacchi, orbettini, piccoli mammiferi e molti insetti. |
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Scalinata del Persico (Tramonti di Campiglia) - galleria fotografica... |
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Escursioni nella Liguria di Levante - Progettazione segnaletica sentieri e percorsi naturalistici |

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