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Il promontorio del Caprione è l’ultimo baluardo roccioso della Liguria di levante prima dei litorali sabbiosi che caratterizzano quasi tutta l’Italia peninsulare dalla Versilia fino all’estremo Sud. Dominano la macchia mediterranea e le pinete a pino d’Aleppo, in un ambiente aspro e selvaggio con piccoli splendidi borghi. Il fiume scorre a fianco il promontorio, con anse e meandri. La vallata della Magra e quella del suo affluente principale, il fiume Vara, rappresentano uno dei corridoi migratori per l’avifauna più importanti d’Europa. |

Da Ameglia a TellaroDescrizione: da Ameglia alta, un sentiero attraversa un bosco fresco ed ombreggiato, per raggiungere Loc. “In cima al Monte”. Da qui si prosegue per il borgo della Serra da dove di gode di un meraviglioso scorcio sul Golfo dei Poeti. Il cammino prosegue tra uliveti e terrazze attraverso le rovine degli agglomerati medioevali di Barbazzano e Portesone, per poi concludere nel borgo marinaro di Tellaro. Il pranzo è previsto al sacco nel borgo della Serra di Lerici
Periodo: tutto l’anno Difficoltà e durata: il percorso è abbastanza lungo ma non presenta particolari difficoltà tecniche; intera giornata Dove mangiare: si pranza al sacco nel borgo della Serra di Lerici Lunghezza percorso a piedi: 7,5 km circa Dislivello in salita: 355 m
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Cartografia gentilmente concessa da Geoplan S.rl. – www.geoplan.it - Tutti i diritti riservati. |

Monti di San Lorenzo-Campo di GiàDescrizione: da la Serra di Lerici si raggiunge il Monte Branzi per proseguire verso loc. Monti di San Lorenzo, luogo di grande suggestione dove alcuni studiosi locali hanno rinvenuto strutture megalitiche con probabile funzione rituale, attribuite alle antiche popolazioni liguri-apuane. Sarebbe presente inoltre un presunto sito archeoastronomico dove in effetti durante il solstizio estivo si osserva il curioso fenomeno di un raggio di sole che al tramonto proietta su di una roccia l’immagine di una “farfalla dorata”. Il luogo che da qualche anno è divenuto meta di una sorta di pellegrinaggio pagano. Si prosegue fiancheggiando il versante fluviale del promontorio del Caprione, attraversando boschi freschi di carpino con ricche fioriture di ciclamini e campanellini. Ritornati in Loc. In cima al Monte si percorre la mulattiera che riporta alla Serra di Lerici. Difficoltà e durata: il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche; intera giornata. Dove mangiare: Si pranza al sacco oppure in agriturismo Lunghezza percorso a piedi: 8 km circa Dislivello in salita: 340 m
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In battello lungo la costa del promontorio del Caprione
Descrizione: una gita-escursione davvero suggestiva e sorprendente, da non perdere. Si salpa dalla foce del Fiume Magra costeggiando il Promontorio del Caprione sino alla Cala di Maramozza (Lerici). Lungo il percorso il battello si avvicina alla costa per inoltrandosi nelle insenature permettendo l’osservazione ravvicinata della vegetazione e dell’avifauna. Durante la navigazione la Guida fornisce informazioni sull’ambiente naturale portando in battello reperti di piante e campioni di rocce del territorio.
Periodo: dal 1° maggio al 30 Settembre Difficoltà e durata: nessun tipo di difficoltà, l’escursione impegna mezza giornata, il percorso in battello ha una durata di circa 2 h; esperienza adatta anche per portatori di disabilità. Luogo di ritrovo: imbarco battelli foce del fiume Magra Costo indicativo del battello: 8 € Note: Munirsi di binocolo
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Escursione in battello lungo il Fiume Magra
Descrizione: un’imperdibile occasione per una rilassante e romantica gita in battello con la possibilità di poter fare interessanti osservazioni sull’avifauna locale. Gita ideale per le scuole. Si salpa dalla foce risalendo il fiume per circa 6 km. La gita offre la possibilità di effettuare molte osservazioni naturalistiche, particolarmente per quanto riguarda gli uccelli e la vegetazione. Con un po' di fortuna si potrà vedere qualche pescatore gettare il “rezzaglio”, tradizionale rete da pesca caratteristica dei nostri luoghi.
Periodo: dal 1° maggio al 30 Settembre Difficoltà e durata: nessun tipo di difficoltà, l’escursione impegna mezza giornata, il percorso in battello dura circa 2 h; esperienza adatta anche per portatori di disabilità. Dove mangiare: pranzo al sacco Luogo di ritrovo: imbarco battelli foce del fiume Magra Costo indicativo del battello: 8 € Note: Munirsi di binocolo
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Punta Bianca |
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Il misterioso “Faccione” di Montemarcello |
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Lerici e il Golfo dei Poeti |
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Lo spiaggione di Montemarcello |
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Il Fiume Vara in Loc. San Remigio |
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Escursioni nel Parco naturale di Montemarcello-Magra |
Il Caprione e la Magra... |
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Il territorio del parco presenta una varietà di habitat e una ricchezza in biodiversità sorprendenti. Si passa infatti dagli ambienti xerici della vegetazione mediterranea agli ambienti umidi fluviali, agli ambienti carsici, attraversando una incredibile gamma di vegetazioni differentemente adattate. Da uno sguardo generale emergono due grandi sistemi di habitat: da una parte il Promontorio del Caprione, dall’altra il Fiume Magra e il suo affluente Vara. Il Caprione è un promontorio roccioso posto a Levante del Golfo della Spezia, caratterizzato da un versante SW con falesie calcaree, macchia mediterranea e pinete a pino d’Aleppo e da un versante NE con pendii più dolci che si guarda sulla Bassa Val di Magra, l’Appennino tosco - emiliano e le cime delle Alpi Apuane. Il nome è di origine incerta è pare derivi da CAO (capo, promontorio) e PRION= “pria”, (in Liguria significa “pietra, monte roccioso”). Un’altra ipotesi collega l’etimologia alla presenza in antichità di pastori delle popolazioni liguri—apuane e delle loro greggi di capre. Un secondo aspetto del territorio del Parco è quello caratterizzato dal Fiume Magra e gran parte del suo maggior affluente, il Fiume Vara. Lungo le loro sponde si trovano strade sterrate e sentieri percorribili a piedi, a cavallo e in bici che rimangono piacevoli da percorrere anche nei periodi estivi. Le vallate dei due fiumi infatti sono percorse da importanti rotte migratorie tra l’Africa, l’area mediterranea e il nord Europa. E’ comune osservare il volo degli aironi, lo sfrecciare del Martin pescatore, il nido del pendolino e centinaia di altri uccelli. Ambiente quindi, molto stimolante per chi voglia esercitarsi nella pratica del birdwatching. In posizione dominante sul promontorio, il borgo di Montemarcello, mentre sulla costa rocciosa di ponente troviamo il borgo marinaro di Tellaro, dove si narra la leggenda della piovra che suonò le campane per allertare gli abitanti del pericolo dei pirati. Sempre sulla costa la città di Lerici sovrastata dall’imponente fortezza medioevale, al cui interno si trova oggi il Museo Geopaleontologico dei dinosauri. Sul versante fluviale, nascosto tra le colline per rendersi invisibile dal mare sorge solitario il borgo medioevale di Ameglia. La rete escursionistica, la cui tracciatura è curata dalla sezione del CAI di Sarzana, è costituita da antiche mulattiere e viottoli di campagna che attraversano uliveti, freschi boschi misti di cerro e roverella, splendide pinete di pino d’Aleppo, e naturalmente una ricca e profumata macchia mediterranea. |
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Escursioni nella Liguria di Levante - Progettazione segnaletica sentieri e percorsi naturalistici |

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Pesca con il rezzaglio (Video) |
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Per maggiori informazioni |
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Webcam Orto botanico M. Murlo - Montemarcello |
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Uno scorcio del borgo di Montemarcello… |